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Ambulatori
specialistici |
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| CHIRURGIA
ESTETICA |
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La bravura di un Chirurgo Plastico dipende dalla sua competenza, dalla sua esperienza e dalla traduzione in opera che le sue mani sanno realizzare. In sintesi, la sua bravura è data principalmente dalla capacità innata di immaginare l'armonia che quel corpo non ha, ma che dovrebbe avere, e di saper apportare le correzioni necessarie per raggiungerla. Il Chirurgo Plastico è al tempo stesso un artista ed un tecnico e dalla fusione di arte e tecnica nasce l'Armonia del nuovo corpo.
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In Chirurgia
Plastica il “punto di inizio”
condiziona il “punto di arrivo”. La
cute, col passare degli anni, perde
tonicità ed elasticità. La naturalezza
del risultato finale dipende pertanto da
molti fattori quali l'età del paziente,
la troficità della sua pelle, gli stress
ossidativi che la cute ha subito nel corso
degli anni (fumo, sole, alterazioni
sonno-veglia, prolungato uso di
cortisonici per via sistemica,
inquinamento ambientale etc.).
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I DIFETTI TRATTABILI
Suddividiamo per comodità i “difetti corporei” in: viso-collo, tronco, arti, esiti cicatriziali e neoformazioni (nevi, lipomi, etc.) |
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VISO-COLLO |

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Blefaroplastica
(correzione dei difetti delle palpebre).
La prima unità estetica del viso che dimostra i segni dell'invecchiamento è l'occhio.
Anche se la cute del viso mantiene la sua tonicità, una palpebra cadente, superiore e/o inferiore, “aumenta” l'età del paziente dando al viso un aspetto stanco ed invecchiato. La blefaroplastica, asportando la cute in eccesso e/o le inestetiche “borse”, ridona al viso freschezza e giovinezza. |
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Rinoplastica
(correzione dei difetti del naso)
Armonizza il naso con la forma del volto e ne corregge le imperfezioni (punta globosa, “gobbetta”, narici troppo larghe, asimmetrie, esiti di fratture etc.). |
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Otoplastica
(correzione dei difetti delle orecchie)
Corregge le orecchie “a ventola”, le asimmetrie e le deformità del padiglione auricolare. |
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Labioplastica
(correzione dei difetti delle labbra)
Molte donne richiedono una
labioplasica di ingrandimento per armonizzare labbra troppo sottili con il resto del volto. Un buon risultato non deve mai eccedere oltre i limiti della naturalezza, per non sembrare
“finto”. |

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La
plastica di ingrandimento delle labbra si
ottiene con l'iniezione di materiali
“riempitivi” che possono essere
temporanei o permanenti.
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Lifting volto/collo
(correzione del cedimento globale dei tessuti del volto)
Il lifting si può dividere in tre sottogruppi a seconda della gravità del cedimento tissutale:
micro-lifting, mini-lifting e
lifting completo del volto e/o del collo. L'asportazione della cute in eccesso di tutto il volto ridona freschezza ed un aspetto più giovane.
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Filler
e tossina botulinica (per la correzione
delle rughe e dei solchi)
Sotto il nome di filler possiamo
raggruppare diverse sostanze la cui finalità
è quella di riempire la ruga o il solco,
eliminandone l'aspetto inestetico.
I filler possono essere temporanei o
permanenti. Il filler temporaneo ha un tempo
di riassorbimento che dipende dalla sostanza
utilizzata e che varia dai 3 agli 8 mesi; è
la scelta consigliata per seguire nel tempo
le variazioni dinamiche dell'invecchiamento
del volto rispetto ai filler permanenti che
spesso “mantengono la posizione” mentre
varia nel tempo la morfologia del viso,
creando inestetismi secondari.
La tossina botulinica “blocca” la
contrazione del muscolo che determina la
ruga, provocandone una distensione
temporanea. L'inconveniente è
l'impossibilità di contrarre quel muscolo,
con conseguente perdita parziale della
mimica del volto.
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pag.1
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